
Elettroscopio di Fechner
N° di catalogo: A 607
Collocazione: Armadio 1 – Ripiano 2
Ditta Costruttrice:
Epoca: Seconda metà ‘800
Misure: 170 x 370 x 370
Materiali: Legno – foglia d’oro – ottone – vetro
Inventore:
Argomento: Elettrologia
Fenomeno: Misura della carica
Scheda tecnica:
La parte superiore dello strumento è costituita da un normale elettroscopio a foglie d’oro. Qui però la foglia è una sola e si trova fra due dischi collegati ai poli di una pila a secco (tipo Zamboni) piuttosto ingombrante che occupa la parte inferiore all’interno dello scaffaletto.
Conferendo una carica alla sferetta terminale dell’elettroscopio, la foglia devierà verso il polo opposto alla sua carica e si manterrà in una posizione stabile, permettendo così di rilevare il segno della carica, di misurare la carica nella caso fosse inserita una scala graduata e, in ogni caso, di rilevare anche la presenza di cariche molto piccole.
Curiosità:
Lo strumento essendo privo di scala è un elettroscopio, però è da ritenersi che la scala ci dovesse essere perché nel registro del Manzoni è segnato proprio come “elettrometro a pila a secco di Fechner“.
