Radiometro di Crookes

 

Radiometro di Crookes.

Radiometro di Crookes

 

N° di catalogo: A 502
Collocazione: Armadio 2 – Ripiano 2

Ditta Costruttrice:
Epoca: Seconda metà ‘800
Misure: Ø 108 x 320
Materiali: Legno – vetro – mica

Inventore: W. Crookes 1871

Argomento: Ottica
Fenomeno: Pressione della luce

Scheda tecnica:
Lo strumento è costituito da un palloncino di vetro in cui è sospeso in bilico sulla punta di un ago verticale un leggero mulinello formato da quattro palette di mica che sono annerite da un lato mentre l’altro lato è bianco lucido. All’interno viene fatto il vuoto spinto e si vede che le pale girano, in verso tale che sembrano essere le facce nere quelle che provocano la rotazione, non appena l’apparecchio viene esposto alla luce di una lampada.

Curiosità:
Il mulinello avrebbe dovuto girare in senso opposto a quello sperimentato perché la pressione della luce avrebbe dovuto essere maggiore sulle pale lucide anziché su quelle nere.
L’interpretazione di questo fenomeno che fu chiamato effetto radiometrico, venne data qualche anno più tardi dalla teoria cinetica dei gas. Nonostante il vuoto ottenuto da Crookes fosse il migliore allora realizzabile, restavano nel tubo ancora troppe molecole che colpite dalle pale nere, più calde delle bianche, venivano respinte con maggiore energia e quindi per effetto del rinculo le pale nere sono quelle che fanno girare il mulinello. La pressione della luce , molto debole, può essere rivelata solo facendo il vuoto spinto.

 

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