
Areometri
N° di catalogo: A 203
Collocazione: Armadio 3 – Ripiano 1
Ditta Costruttrice:
Epoca:
Misure: varie
Materiali: Vetro – mercurio
Inventore: Baumé, Gay-Lussac
Argomento: Meccanica dei fluidi
Fenomeno: Misura della densità
Scheda tecnica:
Immaginiamo un galleggiante di un certo peso immerso in un liquido. Esso deve spostare, per galleggiarvi, un volume di liquido che abbia un peso uguale al suo, e quindi un volume minore o maggiore a seconda del maggiore o minore peso specifico del liquido, per cui lo strumento affonderà di meno o di più.
Su questo principio sono basati i due areometri, detti “a peso costante”, qui esposti.
Essi sono stati tarati e graduati dopo essere stati immersi in soluzioni di sali o acidi di cui è noto il rapporto tra i componenti. Permettono, quindi, di avere un’indicazione empirica abbastanza precisa che però va perfezionata con calcoli se si vuole la densità relativa.
Due di questi areometri sono purtroppo rotti. Sembrano uguali, e lo sono, ma la differenza è nelle scale che sono tarate diversamente. Uno è un pesa – sciroppi (sic) di Baumé, la cui scala sale da 40 a zero; un altro è un pesa – spiriti la cui scala sale da 10 a 40.
