Giroscopio

 

 

Giroscopio.

Giroscopio

 

N° di catalogo: A 102
Collocazione: Armadio 3 – Ripiano 2

Ditta Costruttrice:
Epoca:
Misure: Ø 100 x 215
Materiali: Ottone – acciaio – custodia in legno

Inventore: L. Foucault 1852

Argomento: Meccanica
Fenomeno: Conservazione del momento angolare

Scheda tecnica:
Il giroscopio – detto anche, un tempo, toro girante – è costituito da un disco massiccio con un grosso bordo toroidale capace di ruotare intorno al proprio asse di simmetria perpendicolare al disco.
Posto in rapida rotazione, esso tende a mantenere il proprio asse di rotazione nella direzione iniziale. Si può anche mostrare come una forza tendente a farlo cadere – come il suo peso nel caso che l’oggetto si inclini – non abbia l’effetto atteso ma invece lo induca a un moto di precessione attorno all’asse.

Il nostro strumento è conservato nell’apposita scatola cilindrica di legno.

Curiosità:
Dopo il famoso esperimento nel Pantheon di Parigi con il pendolo che porta il suo nome, Foucault inventò il giroscopio che è un ulteriore dimostrazione della rotazione della terra.
Applicazioni note sono due giocattoli come ,lo yo-yo, che furoreggiò nel 1932, ma che probabilmente risale alla Grecia classica, e la trottola. Ben nota è anche la bussola giroscopica usata nella navigazione. Inoltre, con il principio del giroscopio si spiega perché si riesca a stare in equilibrio sulla bicicletta purché si pedali.

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