{"id":4373,"date":"2010-06-28T17:56:49","date_gmt":"2010-06-28T15:56:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liceoclassicomanzoni.gov.it\/?p=4373"},"modified":"2015-07-01T08:35:15","modified_gmt":"2015-07-01T06:35:15","slug":"bottiglia-leyda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/iniziative-progetti-liceo-manzoni\/progetti-scienza-tecnologia-salute\/collezione-antichi-strumenti-fisica\/elettricita\/bottiglia-leyda\/","title":{"rendered":"Bottiglia di Leyda"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_4180\" style=\"width: 694px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4180\" class=\"size-full wp-image-4180\" src=\"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/ele_bottiglia-leyda.jpg\" alt=\"Bottiglia di Leyda.\" width=\"684\" height=\"833\" \/><p id=\"caption-attachment-4180\" class=\"wp-caption-text\">Bottiglia di Leyda<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N\u00b0 di catalogo: A 601<br \/>\nCollocazione: Armadio 1 &#8211; Ripiano 3<!--more--><\/p>\n<p>Ditta Costruttrice:<br \/>\nEpoca: Seconda met\u00e0 \u2018800<br \/>\nMisure: \u00d8 70 x 170<br \/>\nMateriali: Ottone \u2013 sughero \u2013 vetro \u2013 foglie d\u2019oro \u2013 stagno<\/p>\n<p>Inventore: Petrus van Musschenbroek 1746<\/p>\n<p>Argomento: Elettrologia<br \/>\nFenomeno: Condensatore<\/p>\n<p>Scheda tecnica:<br \/>\nSi tratta di <strong>condensatore<\/strong> a forma di bicchiere oppure a forma di bottiglia di vetro sottile, con una delle armature completamente chiusa nell&#8217;altra\u00a0(come si sa la capacit\u00e0 \u00e8 proporzionale all&#8217;area delle armature affacciate ed inversamente proporzionale allo spessore del coibente).<br \/>\nL&#8217;armatura interna pu\u00f2 essere costituita da foglie di rame o di stagno o d&#8217;oro, come nel nostro esemplare, poste all&#8217;interno. L&#8217;armatura esterna \u00e8 costituita da una foglia di stagno che riveste il fondo e l&#8217;esterno della bottiglia lasciandone scoperta la parte superiore. La bottiglia \u00e8 chiusa da un turacciolo di sughero attraverso il quale passa un&#8217;asta di ottone, talora curvata in forma di uncino; all&#8217;interno, l&#8217;asta comunica con le foglie.<\/p>\n<p>La bottiglia di Leyda si carica collegando una delle armature a terra e l&#8217;altra ad una macchina elettrostatica.<br \/>\nLa scarica pu\u00f2 essere fatta istantaneamente: si tocca l&#8217;armatura esterna con una mano e poi, tenendo la bottiglia in mano, si mettono in comunicazione le due armature per mezzo dell&#8217;arco. Per scaricarla lentamente la si isola su un disco di resina, e si toccano alternativamente, con la mano o con un&#8217;asta di metallo, l&#8217;armatura interna e quindi quella esterna e cos\u00ec di seguito, provocando ad ogni contatto una scintilla.<\/p>\n<p>Curiosit\u00e0:<br \/>\nLa scoperta avvenne per caso.<br \/>\nVolendo elettrizzare,\u00a0attraverso un filo connesso con una macchina elettrica, l&#8217;acqua contenuta all&#8217;interno di una bottiglia che teneva in mano, lo scopritore\u00a0avvert\u00ec una violenta scossa\u00a0nel momento in cui tocc\u00f2 il filo. Scrisse infatti a R\u00e9amur che non avrebbe ripetuto l&#8217;esperimento neanche se lo avessero fatto re di Francia (o per tutto l&#8217;oro del mondo, come diremmo oggi).<br \/>\nL&#8217;intero dispositivo costituiva un condensatore, dove un&#8217;armatura era l&#8217;acqua, mentre l&#8217;altra era costituita dalla mano collegata al suolo attraverso il corpo e il vetro costituiva il coibente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; N\u00b0 di catalogo: A 601 Collocazione: Armadio 1 &#8211; Ripiano 3<\/p>\n<p> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/iniziative-progetti-liceo-manzoni\/progetti-scienza-tecnologia-salute\/collezione-antichi-strumenti-fisica\/elettricita\/bottiglia-leyda\/\"><span>Continue reading<\/span><i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":142,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[318],"tags":[397,321,323,333,298,322],"class_list":["post-4373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elettricita","tag-bottiglia-di-leyda","tag-condensatore","tag-elettricita","tag-elettrologia","tag-strumenti-antichi","tag-strumenti-di-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/142"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4373"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4589,"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4373\/revisions\/4589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceoclassicomanzoni.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}