
Risonatori di Helmohltz
N° di catalogo: A 302
Collocazione: Armadio 3 – Ripiano 3
Ditta Costruttrice:
Epoca:
Misure: 385 x 160 x 245
Materiali: Legno – ottone – risonatori in vetro e ottone
Inventore: H. L. F .von Helmholtz 1863
Argomento: Acustica
Fenomeno: Fenomeni di risonanza
Scheda tecnica:
Attualmente l’elettronica permette di fare un’analisi raffinata e precisa degli armonici di un suono.
Nell’Ottocento Helmholtz introdusse il metodo dei risonatori per risolvere questo problema musicale. Il risonatore permette di riconoscere, in modo selettivo, la presenza di una determinata nota in un qualunque suono rafforzando solo quella. Sappiamo infatti dalla teoria che l’aria all’interno di un tubo sonoro è in grado di vibrare solo con una determinata frequenza (o multipli di essa) e quindi il suono emesso corrisponde solo a una determinata nota.
Il risonatore è dunque un tubo sonoro, avente, in questo caso, la forma di una sfera (infatti la simmetria migliora la qualità del risonatore). Questa sfera di vetro ha due aperture diametralmente opposte: si appoggia all’orecchio l’apertura piccola e si rivolge l’apertura grande verso la sorgente sonora. Se sentiamo la sfera risonare significa che quella nota fa parte del suono analizzato.
Qui i risonatori sono otto e, per ragioni didattiche, vengono montati sull’apposito supporto in legno.
Curiosità:
Perché appoggiando l’orecchio all’imboccatura di una grossa conchiglia sembra di sentire il rumore del mare? Perché la conchiglia si comporta come un risonatore facendo risaltare quei rumori esterni che incontrano condizioni favorevoli di risonanza all’interno della cavità.
