Sirena di Dove

 

Sirena di Dove.

Sirena di Dove

 

N° di catalogo: A 308
Collocazione: Armadio 3 – Ripiano 2

Ditta Costruttrice:
Epoca:
Misure: Ø 120 x x220
Materiali: Legno – ottone

Inventore: H. W. Dove

Argomento: Acustica
Fenomeno: Misura delle frequenza

Scheda tecnica:
Questa sirena è come quella di Cagniard de Latour e richiederebbe una descrizione molto più dettagliata.
Essa si presenta come un cilindro di ottone in cui si immette dall’apertura inferiore una corrente d’aria per mezzo di un mantice. L’aria esce dalla parte opposta attraversando un disco forato fisso sul quale è girevole un secondo disco i cui fori hanno lo stesso diametro e sono alla stessa distanza dal centro di quelli del primo disco ma non sono necessariamente nello stesso numero. Le scanalature dei fori sono state praticate in modo che se due fori sono sovrapposti esse siano perpendicolari tra loro. In questo modo la corrente d’aria fa ruotare il disco superiore e l’aria uscirà tante volte, per ogni giro, quante le volte che si troveranno sovrapposti due fori. Munendo poi di un contagiri la sirena, si poteva così pervenire, con un semplice calcolo, alla frequenza del suono ottenuto.
La modifica apportata da Dove consiste nell’avere messo quattro serie di fori, anziché una sola, in numero tale da ottenere l’accordo maggiore, o altro, chiudendo o aprendo un certo numero di fori mediante i 4 pistoncini che si vedono di lato.

Curiosità:
La sirena di Dove è una modifica di quella di C. Cagniard de Latour che le diede questo nome in quanto l’apparecchio che aveva inventato, allo scopo di misurare la frequenza di un suono, era capace di suonare anche nell’acqua mantenendo inalterata la frequenza.

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