Milano, 10/03/2016
- A tutte le componenti scolastiche
Oggetto: seconda prova di evacuazione dell’Istituto senza preavviso
Si comunica che, nel periodo da lunedì 14/03/2016 a sabato 19/03/2016, sarà attuata una prova di evacuazione del Liceo senza preavviso né del giorno né dell’ora.
Il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di esodo è il cortile.
I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l’appello e provvedere a compilare il verbale di emergenza che si trova all’interno della cartelletta riposta in uno dei cassetti della scrivania di classe. Nel verbale dovranno segnalare gli eventuali dispersi. Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’ Assistente Amministrativa Giuseppina Broccoli posizionata presso le porte d’ingresso al cortile.
Si ricorda di seguire con molta attenzione il percorso di deflusso.
Di seguito il memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.
La Dirigente Scolastica (prof.ssa Milena Mammani)
INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA
Un segnale acustico intermittente dell’allarme segnala l’inizio della procedura di evacuazione generale.
FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE
Gli insegnanti (o chi sta seguendo la classe), prelevato il registro di classe, accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e da qui, nel luogo sicuro posto all’interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza.
Docenti e studenti seguono le indicazioni del personale del piano che coordina l’evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.
I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri-fila e chiudi-fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell’allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale, ecc….) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito.
SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, a interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant’altro impiegato in quel momento.
APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE
Il personale “preposto” si occupa dell’apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell’accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.
DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA
Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l’evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse, ombrelli… ). In caso di incendio bisogna avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l’entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti. In caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.
Il personale ausiliario e tecnico, prima di allontanarsi, si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).
RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO
Una volta raggiunto il luogo sicuro, l’insegnante provvede ad effettuare l’appello segnalando sull’apposito verbale di emergenza posto all’interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell’esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.
FINE DELLO STATO DI EMERGENZA
L’eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana; a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.
COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE
Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralci il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.
DIVIETI
Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal “luogo sicuro” senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli…) che potrebbero ostacolare l’arrivo e l’operatività dei mezzi di soccorso.
Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l’abbandono definitivo dell’area.
