Coherer

 

 

Coherer.

Coherer

 

N° di catalogo: B 633
Collocazione: Armadio 6 – Ripiano 3

Ditta Costruttrice / Registro originale: 472
Epoca: 1899
Misure: Ø 10 x 150
Materiali: Vetro – elettrodi – polvere metallica

Inventore: T. Calzecchi Onesti

Argomento: Elettrologia
Fenomeno: Conducibilità elettrica

Scheda tecnica:
Il coherer è un rivelatore di onde elettromagnetiche.

Temistocle Calzecchi Onesti, fisico e inventore contemporaneo di Marconi, scoprì il fenomeno della conduttività della polvere metallica su cui si basa il coherer.
Si tratta di un tubetto di vetro contenente un po’ di polvere metallica tra due elettrodi metallici. Se i due elettrodi vengono collegati ad un galvanometro e ad una pila la corrente non passa o è debolissima perché la polvere ha un’alta resistenza; ma se a distanza scocca la scintilla di un rocchetto si vede il galvanometro deviare, indicando che la resistenza è fortemente diminuita.
Marconi perfezionò il coherer e lo inserì nel circuito risonante necessario al suo telegrafo per la ricezione delle onde hertziane. Dopo la ricezione di un’onda il coherer deve essere “decoherizzato” per essere capace di segnalare l’arrivo di una seconda onda: basta un colpetto secco su di esso.

Curiosità:
Il nostro esemplare fu inventariato alla data di acquisto, nel 1899, come coherer Marconi. Ma, quello di Marconi dovrebbe avere gli elettrodi d’argento, mentre in questo esemplare sono di rame.

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