
Modello di shunt
N° di catalogo: B 634
Collocazione: Armadio 5 – Ripiano 2
Ditta Costruttrice / Registro originale:
Epoca: Fine 800
Misure: 335 x 120 x165
Materiali: Legno – ottone – lampadine
Inventore:
Argomento: Elettrologia
Fenomeno: Legge di Ohm e leggi di Kirchhoff
Scheda tecnica:
Su una base di legno rettangolare sono applicate, lungo il lato più lungo, due profili di ottone. A cavallo di questi sono inserite 4 lampadine intervallate da tre spine estraibili. Agli estremi di ciascun lato corto è applicata una coppia di morsetti. Si ritiene che si tratti di un modello di shunt.
Si collega il galvanometro da shuntare a una coppia di morsetti mentre gli altri due morsetti servono a inserire lo strumento nel circuito. Ogni volta che si estrae una spina si inserisce nel circuito la resistenza corrispondente: la presenza delle lampadine ha uno scopo didattico poiché la loro accensione rende visibile all’allievo il percorso della corrente.
Curiosità:
Si indica con il termine inglese “shunt” – da cui il verbo shuntare – la tecnica di inserire una (o più) resistenza in parallelo ad un amperometro o galvanometro per far deviare in essa una parte della corrente che altrimenti lo attraverserebbe, permettendo così allo strumento di aumentare il suo fondo scala. Naturalmente la resistenza con cui è realizzato lo shunt deve essere minore di quella dello strumento.
Lo shunt può anche essere usato per determinare una resistenza incognita (metodo dello shunt).
