Galvanometro a specchio

 

Galvanometro a specchio.

Galvanometro a specchio

 

N° di catalogo: B 701
Collocazione: Armadio 5 – Ripiano 1

Ditta Costruttrice / Registro originale: 485
Epoca: Fine 800
Misure: 250 x 250 x 550
Materiali:

Inventore: Weinhold

Argomento: Elettromagnetismo
Fenomeno: Misura dell’intensità di corrente

Scheda tecnica:
Questo galvanometro era usato con il banco di Melloni.
Nell’interno sono due bobine, una di filo grosso e l’altra di filo sottile, i cui terminali sono collegati con i quattro serrafili visibili all’esterno. Tra le due bobine si trova un primo ago magnetico, mentre un secondo ago, sì da costituire col primo un sistema astatico, ossia indipendente dal campo magnetico terrestre, si trova poco al di sopra ed è sorretto da un filo che si torce allorché l’ago cambia orientamento al passaggio della corrente. La torsione è contrastata dal momento torcente del filo per cui esso si ferma in una posizione di equilibrio. Sul filo è applicato uno specchietto piano per eseguire la misura dell’angolo di rotazione con il metodo di Poggendorff (vedi cannocchiale e scala nella nostra collezione): il raggio di luce entra dal tubo attraversando una lente convergente collocata all’interno ed esce riflesso dalla finestrella.
La lettura potrebbe essere fatta anche direttamente poiché all’interno del galvanometro c’è la scala circolare sulla quale si muove il secondo ago. Infine notare che le due bobine possono essere collegate fra loro in serie o in parallelo in modo da variare la portata dello strumento.

 

I commenti sono chiusi.